News - Pagina 2 di 2 - Ottomura

News

Mutui casa, confermate previsioni tassi bassi dopo ultima riunione BCE

L’ultima riunione del 2019 della BCE ha coinciso anche con il primo meeting capitanato da Christine Lagarde. Al di là del cambio del timoniere all’Eurotower, è evidente come l’ombra di Draghi si stia ancora dipingendo su Francoforte. Dunque, come era lecito attendersi, la riunione si è conclusa senza alcuna modifica ai tassi di interesse di riferimento: il tasso di rifinanziamento principale è rimasto stabile allo 0,00%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale è invariato allo 0,25% mentre quello sui depositi si ferma a – 0,50%.

Insomma, il costo del denaro rimane cristallizzato, e così dovrebbe essere anche in futuro, visto e considerato che la BCE non vuole ritoccare i tassi fino a quando l’inflazione non si avvicinerà al proprio target, il 2%. Ma come possiamo tradurre tali spunti sul fronte dei tassi sui mutui?

Leggi di più

Comprare e vendere casa, le previsioni per il prossimo anno

Le compravendite immobiliari nel 2020? Il loro quantitativo sarà più o meno quanto sperimentato nel 2019, con prezzi tendenzialmente in rialzo (ma non ovunque) e un supporto del mercato creditizio che continuerà ad essere garantito da politiche delle banche, relativamente “generose”, ancorché attente a evitare erogazioni troppo facili nei confronti di soggetti di dubbia solvibilità.

È questo, in estrema sintesi, il riscontro che emerge dall’Osservatorio immobiliare di Nomisma, che negli ultimi giorni ha presentato alcuni dati di particolare rilievo per archiviare il 2019 e anticipare alcune tendenze che potrebbero comparire nel 2020.

Leggi di più

Rimbalzo dei mutui casa nel mese di ottobre

È stato un mese positivo e superiore alle attese quello che si è concluso da qualche giorno, con ottobre che è riuscito ad imporsi come un periodo particolarmente dinamico per il mercato dei mutui. Merito – ma non solo – delle surroghe, che in questo autunno stanno godendo di una ritrovata appetibilità, e che hanno condotto le famiglie italiane ad affluire nuovamente, in modo particolarmente insistente, verso il comparto creditizio.

Ad affermarlo è l’ultimo report curato da Crif sui dati del proprio Sistema di Informazioni Creditizie, con un +18,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno permette di invertire la tendenza rispetto ai primi nove mesi dell’anno, sicuramente più prudenti.

Leggi di più
1 2